Traduzioni e arrangiamenti:
Roberto Dal Molin e Abramo Calini
Quello della "Old Family" è stato sicuramente
uno dei capitoli più soggetti a contraddizioni e
leggende nella storia dell'American Pit Bull
Terrier. Vediamo di fare chiarezza.
Dalla documentazione storica si sa con certezza
che alcuni esemplari di bull & terrier erano già
presenti in America prima della guerra di
secessione; ma fu con la grande immigrazione
dall'Irlanda del 1845 (e anni successivi) che la
maggior parte degli Irlandesi portò con sè i
propri soggetti bull & terrier.
Oltre agli Irlandesi anche altri abitanti del
Regno Unito sbarcarono in America e anch'essi
portarono i loro cani al seguito.
Tra gli abitanti del Regno Unito la popolazione
che maggiormente contribuì ad infoltire il
numero di soggetti bull & terrier fu quella dei
Gallesi.
Il Pit dog irlandese ha la stessa ascendenza
genealogica di quello inglese, gallese e
scozzese; erano tutti selezionati da una lunga
linea di cani bull & terrier vittoriosi e/o con
profonda gameness.
La maggior parte dei pit dog importati
dall'Irlanda vennero dal ceppo chiamato dagli
Irlandesi "Old Family".
Ci furono importazioni da altri ceppi o rami
indigeni strettamente imparentati con la
principale famiglia "Old Family", come i ceppi 'Murphy'
e 'Waterford'; questi partivano dalla stessa
base genetica, ma furono sviluppati
indipendentemente e considerati linee distinte.
I ceppi imparentati furono utilizzati come
outcross per il ceppo principale "Old Family"
qualora fosse stato necessario rinfrescarne il
sangue.
La maggior parte di cani irlandesi importati
aveva il pelo di colore striato o buckskin
(pelle di daino) ma esistevano anche cani della
"0ld Family" di colore nero, bianco, black & tan
(nero e marrone) e fulvo.
Solo nel ventesimo secolo il colore fulvo e il
naso rosso furono impropriamente associati al
ceppo "01d Family": in realtà sembra che queste
caratteristiche siano emerse a causa di una
consanguineità
troppo protratta nel tempo e nel corso delle
generazioni.
I primi "0ld Family" red nose, come vennero
chiamati in America, provennero dal ceppo di
Lightner.
I pit dog importati dall'Irlanda non
appartenevano tutti alla "0ld Family" o sue
ramificazioni: alcuni erano inglesi o scozzesi;
per complicare ancor più le ricerche, successe
che alcuni importanti cani irlandesi sbarcarono
da navi provenienti dall'lnghilterra...e non
solo: anche lo stesso soggetto, passando di mano
in mano, poteva cambiare di nome.
I documenti sopravvissuti fino ad oggi non sono
completi.
Di molti cani (per esempio Imported Roger o
Evan's Bitch) si conosce soltanto il nome, senza
avere la possibilità di determinarne
l'ascendenza o il paese d'origine: tuttavia le
informazioni disponibili sono sufficienti a
stabilire con certezza che la "01d Family"
americana era basata su ceppi di "0ld Family"
irlandese importati, anche se è possibile l'inclusione di
comprovati riproduttori inglesi e scozzesi. La
tradizione di tenere segreti i pedigree continuò
a lungo (da metà del 1800 fino al 1920): infatti
la cultura isolana del popolo irlandese non
vedeva di buon occhio un'ingerenza genetica da
parte di altri soggetti, in particolar modo di
quelli inglesi.
Fu grazie a James Boutelle di Boston e a G.J.
Bourgeois di Opelousas, Louisiana, che si è
potuta compilare la maggior parte di pedigree
"0ld Family".
Mentre la vecchia e consolidata tradizione delle
popolazioni più povere provenienti delle grandi
isole britanniche non permetteva molta apertura
a nuovi modelli ed esperienze, in America fu
possibile adottare un approccio più liberale e
manageriale alla selezione, pur riconoscendo il
valore della tradizione che ha consentito il
mantenimento inalterato delle qualità
intrinseche della razza.
Un personaggio di spicco che contribuì a
mantenere la selezione e la documentazione
particolareggiata fu John Pritchard Colby di
Newburyport, cittadina di mare nell'area di
Boston.
La famiglia di Colby, contrariamente a ciò che
molti scrivono, era di origine gallese;
però Colby apprezzava e selezionava soprattutto
cani importati dall'Irlanda, il che ha dato
adito a molti equivoci sulla sua nazionalità.
I pit dog irlandesi furono importati e allevati
nel nordest degli Stati Uniti, specialmente
nell'area di Boston, in cui risiedeva la maggior
parte degli immigrati irlandesi di prima e
seconda generazione.
L'area di Boston divenne famosa per essere la
fonte primaria dell' "American Old Family".
I cani irlandesi furono considerati da molti più
game di quelli inglesi o di quelli allevati in
America; in realtà i ceppi "Old Family"
americani sono stati formati partendo
principalmente dai cani più forti importati
dall'Irlanda.
Come detto precedentemente, la maggior parte dei
ceppi americani di "Old Family" conteneva sangue
aggiunto da altri ceppi imparentati (e in parte
anche da quelli inglesi): tuttavia questo sangue
esterno al ceppo veniva da ottimi riproduttori,
utilizzati come outcross selettivo.
Dopo aver crossato la linea di sangue i soggetti
migliori venivano poi selezionati nuovamente in
consanguineità per tornare alla parte "Old
Family" della loro ascendenza: da qui il famoso
detto "Keep the family together" (''Tieni unita
la famiglia").
Uno dei più famosi importatori inglesi della
razza fu Charlie Lloyd, detto anche Cockney
Charley, che importò due ottimi cani: Pilot e
Paddy.
Il primo era un ottimo lottatore, mentre paddy
era un cane dalla smisurata gameness Pilot era
stato allevato da John Golden, che abitava a
Walsall, Inghilterra.
Il padre di Pilot era Small's Billy, che
proveniva da una lunga schiera di cani game.
Pilot era bianco pezzato e il suo peso era di
circa 27 libbre (poco più di 12 kg);
diede un grosso contributo alla linea Colby,
essendo padre del famoso Colby's Pincher. Pilot
vinse parecchi incontri di cui uno memorabile
contro un cane di nome Crib di Louis Krieger di
Louisville per una somma di $1000 a testa, cifra
davvero considerevole per l'epoca.
Questa sfida attirò molta attenzione perché fu
pubblicizzata dalla Police Gazette, una rivista
molto letta a quei tempi.
I ceppi venivano formati e mantenuti con
inbreeding e line-breeding di un soggetto
o di un gruppo di buoni riproduttori.
Dunable's Pat (1918)
Colby's "Twister"
La "Old Family" americana era basata su due
ceppi sviluppati da due ottimi riproduttori: Gas
House Dog (conosciuto anche come MacDonald's
Grip) e Bob The Fool (conosciuto anche come
Galligan's Bob o McGough's Bob).
Furono questi due cani (e i ceppi da essi
derivati), combinati con vari riproduttori
irlandesi importati, che hanno formato le
fondamenta delle "Old Family" americane.
Alcuni dei primi utilizzatori e
selezionatori/allevatori dei ceppi americani di
"Old Family" furono Burke, Boutelle, Delaney,
Donovan, Noonan, Corcoran, Shipley,
Dunable, Semmes, Colby, Lightner, Wallace, Clark,
Armitage, Ferguson, Harvey, Hemphill, Maguire,
McClintock, McKenzie, Owens, Redican, Roper,
Searcy, Trice, Tudor e Williams.
In questa puntata e nella prossima esamineremo i
più importanti ceppi americani di "Old Family",
con i soggetti più rappresentativi (sia
importati che selezionati in America) e i
relativi allevatori/selezionatori.
Semmes e Big Jack
McDonald's Grip
(meglio conosciuto come
Gas House Dog), cane striato e con chiazze bianche sul muso e
collo, petto e zampe bianche, con peso forma
intorno alle 29 libbre (circa 13 kg). nacque nei
primi anni '70 e morì intorno al 1882.
Il ceppo "Old Family Gas House" comprende le
linee di 'Burke', 'McDonald', 'Nagel' e 'McCarthy'.
La madre di Grip, Sweeny's Fly conosciuta anche
come The Gas House Bitch, fu anch'essa un
elemento fondamentale.
Sweeney's Fly era nata da una fattrice bianca di
ascendenza sconosciuta, ma considerando che era
stata rubata a una famiglia di immigrati
irlandesi in un deposito di Boston da qualche
dogman del posto, si presume che fosse di
origine irlandese.
Fly fu anche la madre di altri soggetti che
hanno contribuito significativamente al gruppo
genetico della "Old Family".
Quando fu accoppiata a Galvin's Old Prince
produsse il famoso Thornton's Pete.
Harry Jennings, il selezionatore di Thornton's
Pete e importatore di alcuni cani irlandesi,
creò la linea di Bob The Fool e di molti altri
cani famosi.
Quando gli fu chiesto quale cane considerasse il
più game rispose: "Galvin's Prince, se non si
considera suo figlio Pete".
Un altro cane irlandese importato che apportò un
grande contributo al ceppo "Old Family"
americano fu Rafferty.
Il vecchio Pullis di Hoboken, New Jersey,
importò un gruppo di cani irlandesi e inglesi da
Liverpool, Inghilterra: in quel gruppo c'erano
Rafferty e Irish John.
Rafferty fu reputato il miglior 14 libbre
(circa 6,3 kg) in Europa e il solo motivo per il
quale fu incluso nel gruppo fu che nel vecchio
continente non aveva più rivali.
Il valore di quel gruppo di cinque cani fu
fissato a 100 sterline, circa $500 statunitensi.
Prima che il vecchio Pullis pagasse i cani, fu
accordato che Rafferty sostenesse prima un
match; nel caso fosse stato rimandato in
Inghilterra, l'intera somma non sarebbe stata
più dovuta.
Nel frattempo, però, Jack Burke lo aveva
acquistato e non intendeva separarsene.
Quando Sweeny's Fly fu accoppiata a Rafferty
produsse Quinn's Tony, 23 libbre (quasi 10,5 kg)
e Harrington's Dick, cane di 19 libbre (poco più
di 8,5 kg) di prima classe.
Un'altra importante figlia di Rafferty con Fly
fu Minnie, nonna di Burke's Charcoal.
Quando Fly fu accoppiata in consanguineità con
il figlio Crip produsse Whalen Bitch, che fu a
sua volta accoppiata con Quigg's Boxer (doppio
Bob The Fool) per produrre Nagel's Skip.
L'ultimo accoppiamento di Fly fu con Burke's
Tanner, un figlio di Bob The Fool.
Solo un cucciolo sopravvisse da quella
cucciolata: una femmina talvolta denominata
Burke's Jumbo e altre volte Calvin's Jumbo.
Jumbo fu accoppiata solo una volta, con Woburn's
(McCarthy's) Buckey, fratello di cucciolata di
Bob The Fool.
La cucciolata produsse due cani importanti, Calvin's
Pup e Calvin's Young Prince. Pup fu importante
per molti ceppi americani. Fu padre di Colby's
Jennie (madre di Colby's Tige), Calvin's Bucky e
Farmer's
Bucky.
Il fratello di Pup, Young prince, fu padre di
Farmer's Turk.
Galvin's Pup fu rubato e per un caso fortunato
venne ritrovato.
Nel 1890 John Galvin, che viveva nella periferia
di Boston, chiamò Dublin e andò a Chicago con un
certo numero di cani della "Old Family"
americana, compreso Pup ed il fratello Young
Prince, per incontrare gli sportsmen di Chicago.
L'intero gruppo era della "Old Family" di Burke,
loro selezionatore.
Qualcuno del gruppo di Chicago approfittò di una
sua temporanea assenza per rubare l'intero lotto
di cani: ma con l'aiuto di qualche dogman di
Chicago Galvin riuscì a riportare a casa alcuni
cani, compreso Pupo Il padre di Grip, conosciuto
come Imported Middletown Dog, diede il suo
contributo alla "Old Family" americana con i
suoi discendenti.
Fu padre di Burke's Sally quando fu accoppiato a
Mendenhall Bitch.
Sally fu accoppiata a Lloyd's paddy e produsse
Boak's Randall, il quale a sua volta fu
accoppiato con una figlia di Gas House Dog, Clinch's
Mollie, e produsse McCart's Rose e Collin's Tug.
Quando McCart's Rose fu accoppiata al
consanguineo cane Gas House di nome Stamp's Tony
produsse Ferry's Jack.
Ferry's Jack fu accoppiato a Rogan's Mollie,
figlia di McCart's Brat (sorella di cucciolata
di Burke's Sally) e Stamp's Bucky (da non
confondere con Clinch's Mollie): nacque così
McCart's Old Sandy, un altro cane che influenzò
la "Old Family" americana.
Attualità
Il sogno è diventato realtà.
Il 28 maggio 2005, nel comune di Imola, si è
tenuto il sesto ciclo del progetto ambientale
Cane Buon Cittadino®, con l'esame finale di due
unità cinofile che si è concluso con la
promozione a pieni voti e l'attribuzione dei
primi due patentini di "Cane buon cittadino".
Il progetto Cane Buon Cittadino, di cui abbiamo
già ampiamente parlato su queste pagine, è stato
ideato tre anni fa da Maurizio Ciccanti, agente
della Polizia Cinofila di Bologna, con l'intento
di migliorare e responsabilizzare il rapporto
proprietario-cane.
Ciccanti, per il ruolo che ricopre nella
Cinofila, è stato spesso chiamato ad intervenire
nei casi di morsicatura avvenuti in ambiente
cittadino e da qui ha maturato un' esperienza
specifica che ha voluto mettere a frutto
nell'interesse sia del cane che del comune
cittadino.
Oltre all'ideatore, Maurizio Ciccanti, si sono
fatti promotori sin dalla prima ora Pietro
Margherita (allevatore di Rottweiler), Davide
Gasperini (allevatore di Fila Brasilero e
segretario nazionale del C.I.M. - Club Italiano
Molossi) e Abramo
Calini (Presidente del Working Pit Bull Club
Italia).
*
In piedi da sx: Stefano Landini delle Guardie
Zoofile di Bologna, una guardia zoo fila E.N.P.A.,
Claudio Busi dell'Associazione Cerchio Verde
onlus, lo cino fila Cristina De Eccher con lo
Rottweiler "Sofia'; l'Ispettore Massimo Gaiani
della Polizia Municipale di Imola, Fiero
Castellina della Polizia Provinciale di Bologna.
Dietro: Maurizio Ciccanti.
Accosciata: lo cinofila Morico Falconi con lo
dobermann "Emi'
Il progetto è stato poi "adottato"
dall'associazione "Dalla parte del cane Onlus"
che ne sta curando la diffusione a livello
nazionale.
Dopo l'attribuzione dei primi patentini ufficiali
a Imola il "Cane buon cittadino" inizierà il
proprio percorso a Bologna; nel frattempo si
stanno preparando nuovi campi e formando nuovi
istruttori per rendere operativa in tutta Italia
quella che riteniamo essere l'unica, vera
risposta SERIA non solo al problema dei "Cani
pericolosi" , ma anche alle carenze di cultura
cinofila e alla scarsa educazione civica dei
proprietari italiani di cani.
Il progetto si articola su quattro livelli
differenziati in cui gli obiettivi da
raggiungere nella conduzione del cane prevedono
gradi di difficoltà sempre maggiori nella
conduzione del cane, fino a raggiungere un
controllo ottimale del soggetto che potrà
renderlo adatto e ben integrato all'ambito
urbano.
Le prove a cui viene sottoposto il binomio
proprietario-cane si sviluppano nell'ottica di
accrescere l'affiatamento del rapporto tra i
due, partendo innanzitutto dalla formazione del
proprietario, che viene avvicinato alle basi
dell'etologia e della psicologia canina,
passando poi alle basi dell' addestramento e
arrivando infine alla completa affidabilità del
soggetto in aree di grande attività umana (vedi
mercati rionali, centri commerciali, strade dal
vario livello di percorrenza, ecc.).
Particolare attenzione viene posta
all'educazione di base dei cuccioli, con un
quinto corso facoltativo, ma importantissimo: il
"corso cuccioli", appunto, per soggetti
inferiori ai 18 mesi di età.
Il progetto "Cane buon cittadino",
l'addestramento e le prove a cui sono sottoposti
i partecipanti non si limitano a focalizzare
l'attenzione sulle qualità del cane come
compagno dell'uomo, ma vogliono altresì
responsabilizzare il proprietario nel rapporto e nella gestione del proprio soggetto: ai
proprietari viene quindi richiesto (pena
l'espulsione dal corso!) di essere assolutamente
ligi alle leggi vigenti, di pulire regolarmente
le deiezioni dei propri cani, di avere tutti
cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina e
così via.
E' importante capire che NON si tratta
assolutamente di "corsi di addestramento" di
tipo tradizionale, con finalità soprattutto
sportive, ma di un vero percorso formativo che
porta i proprietari di cani a una conduzione
responsabile e perfettamente controllata,
lavorando sempre attraverso il gioco ed evitando
ogni forma di coercizione e violenza.