IL CONTRIBUTO
DEL CANADA
ATTENZIONE: questo articolo contiene riferimenti
precisi a combattimenti fra cani. Dopo aver
valutato la possibilità di ometterli abbiamo
preferito mantenere la fedeltà storica:
riteniamo comunque opportuno avvisare i lettori.
I cani che gettarono le basi per la 'Old Family'
americana non furono limitati geograficamente ai
soli Stati Uniti. Circa 400 miglia a nord est di
Boston, altri immigrati e sportsmen irlandesi si
stabilirono nella città di St. John, New Brunswick,
Canada.
John D'Neill era un poliziotto di St. John e un
appassionato di pit dog, nonché
selezionatore/allevatore di "Old Family". La
maggior parte delle informazioni sul ramo
canadese di 'Old Family' fu compilata proprio da
D'Neill.
Uno dei primi selezionatori di cani game in
Canada fu Peter Clinch.
Egli acquistò una figlia di Gas House Dog,
Mollie, dai dogmen di Boston. Clinch accoppiò
Mollie con Cockney Charlie Lloyd's Pilot e
produsse tre ottimi cani, William's Tinker,
Ingraham's Pilot e una femmina striata di nome
Fagot.
Clinch, più tardi, accoppiò Fagot a un nipote di
Imported Jingo di Halifax, NS, e da questo
accoppiamento discese il famoso Lattimore's
Sweep.
Un altro influente cane della "Old Family"
canadese fu Lattimore's Dick dell'area di St. John.
Dick nacque da Little John Bitch e da un cane di
nome Jasper e fu inviato in Canada da Jim Croxen
di Boston.
Dick fu il padre di Semmès' Dolly, nata da
Harley's Dolly, campionessa degli Stati Uniti e
del Canada a 22 libbre (circa 10 kg.n.d.r.), titolo precedentemente conquistato da
Rogan's Mollie. Rogan's Mollie era figlia di
Stamp's Bucky e McCart's Brat. Brat era mezza
sorella di Gas House Dog, essendo figlia di
Middleton Dog e Mendenhall Bitch.
Boak's Randall, figlio di Lloyd's Paddy e una
femmina di Burke, Sally (sorella di McCart's
Brat), fu padre di cani game in Canada. Randall
era un cane game, ma nonostante questo non fu
mai fatto lottare per denaro. La madre, Sally,
batté due grandi cani canadesi, Clinch's Lon e
McCart's Black Jack. Anch'essa non fu mai fatta
lottare per denaro e produsse ottimi cani. Fu
inviata a D'Conner di Boston, il quale la
considerava la migliore che avesse mai visto:
purtroppo morì di parto tra le mani di D'Conner.
A testimonianza della selezione dell'epoca,
pubblichiamo qui di seguito un lettera inviata da John D'Neill alla rivista "Pit
News" e pubblicata nel giugno del 1928: -
Semmes' Dolly
-
John
(Mike) Ferris
"Osservando la rubrica "Breeding" nel numero di
maggio di Pit News, ho notato la menzione fatta
da un Old Timer relativamente al piccolo cane di
Jack Burke, Rafferty. Si dice che Burke e
Boutelle utilizzarono inbreeding e line-breeding
di Rafferty in modo da ottenere cinque diversi
ceppi di Rafferty dalla parte paterna dopo 20
anni di selezione e che il suo era un ceppo
genuino di Rafferty.
Posso confermare l'affermazione di quel/' 'Old
Timer': senza alcun dubbio il sangue di Rafferty
scorre ancora oggi in alcuni buoni soggetti
ottenuti da selezionatori intelligenti. Due
ottime femmine furono accoppiate a Rafferty qui
a St.John, a 400 miglia da Boston.
Intorno al 1879 Burke inviò Sweeney's Fly, madre
di Gas House Dog Grip, a Tom Grogan, un amico
affidabile. Non sono mai riuscito a sapere il
motivo del suo arrivo, poiché allora era
considerata la migliore femmina e la più game in
America - senza dubbio qualche guaio.
In quel periodo Tom Grogan aveva una femmina
nata da Middleton Dog e una figlia del famoso
Galligan's Bob Tail.
Sally fu inviata a St.John da Billy Scanlon e ad
un anno vinse il suo primo incontro.
Alcuni mesi dopo incontrò McCarthy's Black Jack
al peso di 27 libbre (n.d.T.poco più di 12 kg). Black Jack aveva una grande
reputazione e i suoi proprietari ritenevano che
nessun cane selezionato in America potesse
sconfiggerlo, ma Sally lo fermò in 37 minuti a Manawaagonish Island all'alba il 4 luglio.
Quel pomeriggio i proprietari di Black Jack
arrivarono alla conclusione che la cagna fosse
'rubbed' (n.d.r. cosparsa di sostanza tossico o
velenosa) e quindi pensarono di essere stati
truffati.
Per provarlo lasciarono andare Black Jack su
Spiller's Mose, un cane più grande che infatti
lo batté, ma senza che Black Jack cedesse.
Quindi era stato game, tranne però la stessa
mattina. Come può un moderno appassionato
giustificare ciò?
Chi scrive era l'handler di Sally nell'incontro
avvenuto quella mattina. Non ci fu 'rub': Sally
era pulita e Blak aveva
lottato come fece poi con Mose, tuttavia lei lo
fermò.
Successivamente Sally tornò da Sweeney's Fly e
Burke inviò Jack Gallivan a St.John con Rafferty
perché fosse accoppiato con entrambi le
fattrici.
Fly ebbe sei cuccioli, di cui tre andarono a
Burke, Quinn's Tony, Harrington's Dick e una
femmina.
Due dei cuccioli, Minnie e Trouble, rimasero a
St.John e quello più grande fu avvelenato qui.
Tutti i cuccioli divennero estremamente game,
cosa molto rara. Parlando di ceppo, Burke
sapeva come ottenere e mantenere la selezione.
Jack non avrebbe accoppiato un cane, anche se
dieci volte vincitore, a meno che non fosse
certo della selezione che questi aveva alle
spalle. L' "Old Timer'; uno dei giornali più
seri e seguiti all'epoca, menziona Trump di
Halifax, cane accoppiato a St.John da Billy
Scanlon con una figlia di Stanley Bridge dog
dell'Inghilterra; penso che lì ci sia un errore.
Quando Scanlon era a St.John, John Montague
aveva un'ottima femmina di 38 libbre (n.d.T.
poco più di 17 kg) figlia di John Brown's
Brownie e di Tim Meehan's Boston Imported Bitch.
Fu accoppiata con Spiller's Trump, un cane di
St.John. questi cuccioli erano molto grossi. Due
maschi e una femmina. Uno di questi piaceva
molto a Scanlon. Gli fu spedito più tardi perché
a nessuno piaceva. Senza dubbio questo è il cane
a cui l' Old Timer fa riferimento come Hennessy
dog.
Sappiamo che andò a Boston e da lì a Chicago,
che fu imbattibile e che probabilmente fu il
padre di Slophouse dog. Abe Magee portò
personalmente il padre di Trump
dall'Inghilterra, un cane eccellente. All'epoca
St.John era lo casa dei migliori.
In quei giorni la polizia teneva gli occhi
puntati sui dogmen.
Ci fu una volta in cui ci colsero in vacanza a
Boston. Ci andai con Burke ed alcuni dei ragazzi
lo mattina di buon ora a sei miglia dalla città.
Quinn's Tony doveva incontrare la femmina
Reddington Gas House al peso di 23 ~ libbre
(n.d.r. circo 70,6 kg) per $ 200 a testa. Era
una mattina fredda.
Tutto era ghiacciato. Entrammo nella grande
stalla alla luce del giorno. La stalla era piena
di bovini a pian terreno. A 9 piedi (n.d.r.
circa 3 metri) in cima a una scala era vuota. Lì
c'era il pit.
Attorno una cinquantina di persone quando i cani
furono lasciati. Burke faceva da handler per
Tony e Tom Thornton per la femmina. Tony vinse
in 30 minuti. Improvvisamente udimmo il suono di
campane. Due squadre di poliziotti. Otto paia di
grosse mani divelsero lo porta. Salii sul dorso
di una vacca e da lì mi buttai a testa bassa
nella buca dellettame. A un centinaio di piedi
(n.d.r. più di 300 metri) mi guardai dietro.
Tutto ciò che si poteva vedere erano i ragazzi
che saltavano; lo stalla era rimasta senza assi
dalla parte del pit. Presa a calci. La polizia
ne prese 17 tra cui Big Jim Keenan e John L.
Sullivan. Burke se ne andò con Tony verso una
roadhouse. Si portarono via anche lo femmina.
L'arbitro ordino loro di incontrarsi a una
settima di distanza e Tony lo sconfisse in 42
minuti. Fu un piacere vedere Burke ridere mentre
raccontava come aveva fatto a portare via Tony."
John O'Neill
Fonti, per gentile concessione del Pit Bull
Museum (
www.pitbullmuseum.org):
Riviste:
Bloodlines National Bulldogger and Historical
Review, (vari) Bulldog Review
Libri:
"History of the Pit Bull Terrier" di Wayne D.
Brown "Memories of American Pit Bull Terriers"
di John Fonseca